LEAN COMPANY - PRINCìPI FONDAMENTALI
Molte aziende ad oggi si dicono capaci di organizzare i propri processi secondo l’ottica Lean. L’ambizione a volte porta a grossi risultati, ma c’è il rischio che solo una piccola parte dell’azienda sia determinata a raggiungere un certo grado di efficienza nei processi; e quindi il resto delle sue risorse rimanga a fare da zavorra agli sforzi che questi pochi soggetti compiono. La colpa non è nelle risorse che decidono di stare “a guardare” o tanto peggio a “resistere” al cambiamento; la colpa, se così si può definire, è nella nostra tradizione e cultura. Non siamo abituati a rendere partecipi tutti dei successi o degli insuccessi dell’azienda, siamo abituati a colpevolizzare e a trasferire a qualcun’altro le responsabilità quando le cose non vanno.
Un’azienda Lean dev’essere in grado di gestire anche questo. Non basta rendere efficienti macchine, linee, scorte e saturare tempi uomo e tempi macchina. Bisogna creare atmosfera e coinvolgimento. I collaboratori, tutti, devono avere ben chiari quali sono gli obiettivi dell’azienda, gli obiettivi del proprio processo, i loro obiettivi personali. Devono essere responsabilizzati nelle loro attività e gratificati per le conoscenze e competenze che detengono, ma devono farsi promotori della continua formazione e diffusione delle loro competenze, nonchè dell’essere propositivi nell’ideare soluzioni di miglioramento inerenti al proprio processo. Solo così un’azienda può crescere, oltre che di fatturato e risultati, anche nel know how.
Un’azienda Lean è fatta di:
PERSONE DISCIPLINATE - PENSIERI DISCIPLINATI - AZIONI DISCIPLINATE
Il che non vuol dire semplicemente “educazione”, ma vuol dire sensibilità e consapevolezza delle conseguenze che ogni azione compiuta esercita nei confronti dell’azienda e del suo andamento. Non basta coltivare il proprio orticello e fare bene il proprio lavoro, bisogna farlo nel migliore dei modi per poi passarlo al processo successivo o, addirittura, al cliente.
Andrea Destro - ViveLean
13 Gennaio 2010 alle 14:24
Ben detto Andrea, proprio così!