Il Vive Blog
Anche in situazioni di mercato così coinvolgenti e particolari per tutti, Viterie Venete non vuole mai smettere di stupire e apre ai suoi clienti internauti una grande novità in anteprima sul mercato del fasteners: il ViVe Blog.
Si apre così l’era del Web 2.0 anche per Viterie Venete che vuole andare al di là del semplice concetto internet legato ad un pagina web informativa e spesso priva di ogni emozione che ogni giorno si vive all’interno dell’azienda.
Il ViVe Blog vuole essere una risposta ad una esigenza dell’azienda di avere una relazione sempre più diretta e diversificata con il mercato e con i suoi clienti. Trasmettere dunque le passioni che i nostri collaboratori vivono ogni giorno per riuscire a servire al meglio i clienti, con successo e anche con gli insuccessi o gli errori.
Ma con l’entusiasmo di sempre, rimane in Viterie Venete la persistente voglia di continuare a stupirvi. Parleremo e scriveremo di tutto e confidiamo in una interazione con ciascuno di voi per migliorarci e per tenervi aggiornati.
Un segnale ulteriore per dire che ci siamo, che ci eravamo e che continueremo ad esserci, con la caparbietà di avvicinare sempre di più ai nostri clienti, fornitori e concorrenti il meraviglioso mondo di ViVe Group.
ViVe Blog, voglia di parlarne…
Stefano Carotti
Chief executive Officer
Viterie Venete Group


7 Aprile 2009 alle 14:54
BRAVI!!
24 Aprile 2009 alle 20:27
Impegno. Per qualcuno vuol dire fatica,risultato, per qualcuno vuol dire ossigeno,per qualcuno vuol dire andare oltre, per qualcuno vuol dire tornare ad essere vincenti.Per me, impegnarsi significa essere ottimista, vuol dire vedere le cose da
un’altra prospettiva.
Penso che sia il momento di lasciare lontano ogni critica,
ogni pensiero oscuro.Quando ero Resp. di Distretto in Wurth i
miei venditori mi chiamavano “capitano”
perche’ sapevano che non avrei mai abbandonato la mia nave anche in grande difficolta’.Bene sono questi i momenti dove dobbiamo sicuramente reagire.Ascolto sempre di piu’con attenzione cosa mi dicono i nuovi clienti che contatto.La risposta piu’frequente che ascolto e’ che hanno paura di cambiare .Ecco,forse e’ il caso,che, invece di mandare notizie e/o
messaggi negativi investissimo il tempo a trovare soluzioni alle obiezioni sempre piu’frequenti da parte dei ns/clienti.
Sicuramente i confronti sarebbero piu’ positivi.
Forza ragazze e fanciulli non molliamo.
ciao a presto
Mauro